7 marzo 2015

#GinestraXsempre

Accidenti, arrivo al lavoro, delirio di persone come al solito in attesa davanti alla reception, mille cose da fare tra cui sette preventivi in doppia fila dalla settimana precedente, il riscaldamento che non funziona e da casa mi chiama la moglie domandando perché non ho lasciato abbastanza soldi per la spesa. Accendo il pc, collego l'hard disk ma niente, non lo legge più. Treni infiniti di moccoli in fila indiana, ma ciò nonostante non funziona: considerando che dentro ho tutto, tra cui il materiale per suddetti sette preventivi, direi che modo migliore di iniziare la giornata non poteva esserci!
Non bastasse, inizio a leggere con attenzione il contenuto della chat ginestrina, presto molta attenzione a quanto riferito dalla dirigenza e provo a leggere nuovamente. Il senso, a dire il vero, era molto chiaro, ci mancherebbe: italiano corrente e corretto, concetti espressi forse con pizzico di crudezza (anche crudeltà, ma posso comprendere), però estremamente realistici.

15 febbraio 2015

Orgoglio gialloverde

La stagione, intesa come campionato (non che il tempo inteso come pioggia e neve che cadono sia gradevole!), non è certamente una delle migliori per i colori gialloverdi. Ad essere sinceri, da quando seguo questo gruppo di ragazzi cresciutelli, è senza ombra di dubbio la peggiore dal punto di vista dei risultati sportivi. 
Già, dal punto di vista dei risultati sportivi; ma quanto contano, nel calcio amatoriale, le vittorie ottenute sul campo? Per meglio dire, in un campionato Arci, contano solo i risultati? Credo, invece, che quando un gruppo di amici, fra mille difficoltà legate alla famiglia ed al lavoro, riesce comunque a trovarsi la sera per correre e giocare insieme, siano altri i valori da tenere in considerazione.  
Parliamo di un gruppo di ragazzi che, sfidando cumuli di pioggia e venti sferzanti (il Pestello alto regala spesso condizioni climatiche molto estreme!), oltre alle ire di compagne e mogli, provano a rubare due ore alla serrata quotidianità fatta di lavoro e casa, cercando distrazione e di presentarsi in forma decente alle partite. 

Risultati 18°a giornata ARCI Valdarno

Leccese - Stella Azzurra 4 - 0

Ginestra - Deportivo 1 - 7

Vacchereccia - San Cipriano 0 - 0

Castelfranco - Sales 1 - 0

Matassino - Pol. Remo Masi 4 - 2

Cascia - Penna 3 - 3

Sparta Reggello - Levanella 2 - 3

8 febbraio 2015

Risultati 17°a giornata Arci Valdarno

Ginestra - Sparta Reggello 0 - 5

Sales Figline - Leccese 1 - 1

Stella Azzurra - Vacchereccia 0 - 1

Levanella - San Cipriano 2 - 0

Dep. Castellina - Cascia 2 - 2

Penna - Matassino 0 - 1

Pol. Remo Masi - Castelfranco 1 - 0

3 febbraio 2015

Risultati 16°a giornata Arci Valdarno

Ginestra - Levanella 0 - 0

Gara tutto sommato equilibrata con i padroni di casa che corrono subito un rischio ad inizio gara ,quando un errato disimpegno della difesa innesca una carambola con la palla che sbatte sulla traversa della porta difesa Marini. Davanti Bertini mostra una buona intesa con Dahou con quest'ultimo che da distanza ravvicinata non riesce a superare il portiere ospite. 
Giusto lo zero per una gara che ha regalato poche emozioni

Leccese - Pol. Remo Masi 3 - 0

Matassino - Dep. Castellina 1 - 0

San Cipriano - Stella Azzurra 0 - 0

Cascia - Sparta Reggello 1 - 0

Castelfranco - Penna 1 - 4

Vacchereccia - Sales Figline 3 - 0

24 gennaio 2015

Risultati 15°a giornata Arci Valdarno

Ginestra - Cascia 1 - 6

Dep. Castellina - Castelfranco 0 - 2

Sales Figline - San Cipriano 1 - 1

Levanella - Stella Azzurra 3 - 2

Sparta Reggello - Matassino 0 - 1

Penna - Leccese 0 - 2

Pol. Remo Masi - Vacchereccia 0 - 2


18 gennaio 2015

Risultati 14°a giornata Arci Valdarno

Matassino - Ginestra 1 - 0

In casa della capolista era impensabile pensare di uscire con qualche punticino in tasca, ma nessuno, alla vigilia, si aspettava una prova gagliarda da parte dei gialloverdi di Bartoli e Casini. Complici le tante assenze, in settimana il presidentissimo Aldinucci aveva tuonato pericolosamente contro i suoi, minacciando addirittura di prendere provvedimenti seri in caso di scarso impegno. La sfuriata ha sicuramente sortito un buon effetto, visti l'impegno e la determinazione con cui la Ginestra è scesa in campo a Figline. 

9 gennaio 2015

Benvenuto Niccolò!

Un benvenuto speciale a Niccolò "Scarrick Jr" Marcheselli! La Ginestra accoglie con piacere un nuovo tifoso! Tanti auguri alla famiglia Marcheselli ed in particolare al papà Lorenzo, da sempre colonna del centrocampo gialloverde. 

Un abbraccio forte Scarrick, te lo meriti di cuore! Goditela più che puoi, sono pochi i momenti di pura felicità nella vita di un uomo!

30 dicembre 2014

Dalla Ginestra alle Stelle - Pt. 16

Passione...gialloverde (parte prima)



Finalmente giunse al termine anche la stagione agonistica. A dire il vero non una grande stagione per i gialloverdi, deludenti dal punto di vista dei risultati e mai così male sotto il profilo realizzativo. Le attenuanti del caso c’erano tutte, nessuno lo mette in dubbio, ma si poteva e doveva fare meglio.
Il materiale umano a disposizione di Bartoli e Casini non era certo di primissimo ordine, ma un discreto margine per fare meglio c'era eccome. Pazienza, sarà per la prossima stagione.
In quell'annata sciagurata restava da salvare, senza ombra di dubbio, la rinascita del Gruppo. Si proprio il gruppo con la G maiuscola, quel gruppo affiatato di ragazzi che si cercano dentro e fuori dal campo. Grazie anche al numero maggiore di cene ingurgitate (per la gioia di Ipo e co!) rispetto agli anni passati, i nuovi si erano amalgamati con stile alla vecchia guardia. Scarrick Marcheselli aveva ripreso il suo ruolo di leader indiscusso e le sue iniziative "team building" avevano portato i frutti sperati. Ginestrini e marocchini avevano scoperto di avere molte cose in comune, ma quella più immediata fu il senso di attaccamento alla maglia. Una casacca che molto di loro avevano vestito per la prima volta in quella stagione, ma che hanno onorato più di una seconda pelle. Brividi d'amore gialloverde, nonostante i risultati non abbiano assecondato così tanta passione.
Campionato finito, la coppa Toscana aveva lasciato in dono solo qualche polemica ed i gialloverdi si erano consolati con la ripresa della consueta attività estiva: il calcetto. Immancabile appuntamento serale prima delle ferie che, da sempre, mantiene vivo il gruppo e limita i danni provocati dai bagordi culinari (anche nella stagione estiva, Ipo e la veranda rappresentano sempre una certa garanzia, perfino nelle ore notturne!).  
Storicamente il calcetto è sinonimo d'estate, di serate in allegria seguite da ricche abbuffate in pizzeria e da un pizzico di libertà in più, complice il clima piacevole e la voglia di tirare a far tardi.  
Facendo un passo indietro e lasciando la fantasia giocare in campo aperto (proprio come un numero 10, libero da compiti di marcatura), torna alla mente la storia di un promettente gialloverde, un ragazzo che, oltre al calcetto, amava particolarmente le sere d'estate (ad onor del vero amava anche altro, ma credo si capisca uguale!).
Nonostante fosse il giugno di qualche anno fa, il profumo del tiglio aveva la stessa dolce intensità di oggi: quell'aroma inebriante che risveglia le passioni sopite, annunciando a gran voce l'arrivo della stagione delle passioni (non solo di quella per la Ginestra!).  
Ecco allora la sera, con la voglia di divertirsi, il ritrovo con gli amici e l'immancabile partitella calcetto. Tutti consapevoli del fatto che, vincitori o sconfitti, si sarebbero ritrovati allo stesso tavolo ingannando l’attesa della pizza con qualche litro di birra marmata (marmorized, versione internazionale made in Montevarchi!).

Lore aveva appena concluso la sua prima stagione in maglia gialloverde, non strepitosa ad esser sinceri, ma il lavoro non gli aveva lasciato molto scampo. Molti fine settimana occupati e serate passate sempre più spesso in ufficio, invece che al campo ad allenarsi. Sappiamo bene come a livello amatoriale il lavoro e la famiglia abbiano la precedenza sul pallone, niente da obiettare. É altresì vero che la famiglia, alcune volte, viene colpevolmente sacrificata, con buona pace delle consorti costrette a digerire l'antica passione di molti bambini mai diventati del tutto adulti (qua il dibattito potrebbe ampliarsi all’infinito nel tentativo di elencare tutti gli esemplari in maglia gialloverde che ancora avrebbero bisogno di crescere!).   
Lore pareva non avere grandi problemi di famiglia (molto spesso moglie=amore=cuore=catene!), così diceva, mentre gli impegni lavorativi  lo penalizzavano anche dal punto di vista sociale. Quell'estate, nonostante i piccoli dettagli sopra elencati fra parentesi, avrebbe avuto voglia di approfondire la conoscenza di una tale Francesca, di professione hostess, di origine fiorentine, ma con parentele significative in zona Montevarchi. Una ragazza più giovane di lui, ma che a dispetto dei suoi freschi 26 anni vantava un caratterino oltremodo quadrato, tipico dei nati sotto il segno della vergine.

24 dicembre 2014

Natale gialloverde

I risultati sportivi non sono proprio il massimo quest'anno, è inutile nasconderlo, la classifica è sotto gli occhi di tutti. I gialloverdi di Bartoli e Casini navigano nei bassifondi della graduatoria Arci Valdarno: ad inizio stagione i giocatori a disposizione erano molti, poi a causa di molti infortuni e di altri impegni la rosa si è molto ridotta.
La nota lieta, e mi preme fortemente sottolinearlo, è il gruppo: una squadra di ragazzi affiatati che nonostante le difficoltà sportive coltivano un ottimo legame. E'proprio durante le stagioni più difficili che nascono i grandi gruppi, capaci poi di crescere nel tempo ed ottenere quei risultati tanti graditi al presidentissimo Aldinucci!  

Tantissimi auguri di BUON NATALE a tutti i ginestrini ed a tutti i lettori di Prisma Sport

Bollettino 12°a giornata Anspi Valdarno